Un router reflector BGP lavora nel seguente modo:

 

Sceglie un solo best-path per il punto di uscita verso una prefix/subnet dal suo punto di vista all’interno del dominio BGP

 

Il best-path scelto può quindi essere il percorso ottimale per il RR su base metrica IGP più bassa, ma potrebbe non essere il percorso idoneo dal punto di vista del cliente di accesso al dominio BGP

 

RRs propagano/annunciano il solo best-path attraverso le sessioni IBGP nascondendo altri percorsi possibili; questo comportamento può creare percorsi non idonei di routing

 

RR sceglie il suo best-path sulla base di questi attributi:

 

   High Local Preference

   Prefix originate localmente via comandi di network/aggregate oppure redistribution

   AS path più breve

   Il più basso valore di origin

   Il più basso valore di MED (metrica)

   EBGP invece di IBGP

   Il percorso con la metrica IGP più bassa verso il BGP next-hop

 

La possibilità di superare il limite di routing non ottimale si ottiene nel seguente modo:

 

Utilizzo di BGP ADD-PATH: annuncio di multipli percorsi per la stessa prefix/subnet nel control-plane 

 

 

RR addpath orr

 

 

Utilizzo di BGP ORR (Optimal Route Reflector);

 

ORR è applicabile solo quando la selezione del best-path via BGP è scelta su base IGP metrica più bassa verso il BGP next-hop;

 

ORR non è alternativo a BGP Add-Path, ma è utilissimo per provvedere alla creazione di routing ottimale, resilienza e fast-convergence;

 

Link state routing protocol è richiesto per i RRs per avere un completa topologia della rete basata su IGP cost.

 

Differenti modalità di rilascio di ORR possibili:

 

1.  Optimal BGP Path selection fatto su base Clients IGP prospettiva; per ridurre l’overhead del calcolo SPF è possibile utilizzare partial e incremental SPF

2.  Optimal BGP Path su base Policy

 

      A) User defined Policy

      B) SLA via BGP community